IL REGOLAMENTO AP BORGOTARO-ALBARETO
Volontarietà e gratuità del Servizio
1.
Tutti i servizi svolti dai volontari, non richiedono alcun
compenso per gli stessi; le eventuali offerte devolute
potranno essere accettate unicamente a favore
dell’A.P. Al rientro in sede si provvederà a
compilare la ricevuta nell’apposito blocchetto ed a
versarne l’importo corrispondente. L’originale
della ricevuta sarà custodito in sede a disposizione di che
ha fatto l’offerta.
La gratuità del servizio è riconosciuta interamente ai soci
militi attivi, benemeriti/onorari. I soci sostenitori hanno
diritto ad un’agevolazione sui costi del servizio
nella misura determinata annualmente dal Consiglio
Direttivo. Il Consiglio si riserva la facoltà di esentare
dal pagamento determinati soggetti meritevoli di tutela.
Regole di Comportamento
2.
Il milite ha l’obbligo di attenersi scrupolosamente
agli ordini di servizio stabiliti dal Consiglio Direttivo e
dai Responsabili. Eventuali richiami di qualsiasi natura ai
militi possono essere fatti solo dai responsabili di
settore o decisi dal Consiglio Direttivo.
3.
Il milite ha l’obbligo del segreto professionale
pertanto ogni notizia riguardante fatti e/o persone di cui
si è venuti a conoscenza durante il servizio dovrà essere
mantenuta riservata e non divulgata né all’interno né
all’esterno dell’A.P.
4.
Il milite è un incaricato di pubblico servizio in tale
veste durante il turno e comunque quando è in servizio ha
l’obbligo di eseguire gli interventi stabiliti dal
regolamento e di non interromperli se non per motivi di
estrema urgenza e gravità.
5.
Il milite nello svolgimento del servizio deve usare la
massima cortesia nei confronti dei pazienti e dei parenti
dello stesso, in considerazione della particolarità delle
situazioni e delle mansioni svolte.
6.
All’interno della sede A.P. è necessario mantenere un
comportamento di rispetto reciproco fra i militi, medici e
tutto il personale esterno che frequenta la sede.
7.
Il volontario A.P. deve prestare almeno un turno di
servizio al mese per essere considerato attivo. Particolari
casi di prolungata assenza dovranno essere preventivamente
e tempestivamente segnalati al Responsabile dei turni.
8.
Il milite indicato in servizio dovrà rispettare
l’impegno e solo per urgenti motivi comunicherà la
sua assenza al Comandante dei militi almeno 48 ore prima
dell’effettuazione del turno.
9.
E’ assolutamente necessario rispettare l’orario
dei turni onde evitare disguidi a servizi anticipatamente
presi, eventuali ritardi dovranno prontamente essere resi
noti.
10.
Il milite durante il servizio deve indossare la divisa in
dotazione; la stessa ed ogni altro distintivo
dell’associazione possono essere usati unicamente
nello svolgimento delle attività istituzionali.
11.
I volontari devono tenersi aggiornati sulle tecniche di
soccorso partecipando attivamente ai corsi organizzati
periodicamente dall’Associazione: al fine di poter
garantire a tutti i cittadini un adeguato servizio, è
infatti indispensabile conoscere ed utilizzare nel migliore
modo possibile le nuove tecniche ed attrezzature di primo
intervento, a disposizione su tutti i mezzi.
12.
Tutto il materiale a disposizione in sede e
sull’ambulanza o in dotazione deve essere sempre
lasciato in ordine e pulito. Il milite all’entrata in
servizio deve controllare che le ambulanze ed il materiale
sanitario siano in perfetta efficienza e pulizia. Eventuali
mancanze e guasti rilevati dovranno essere tempestivamente
risolti ed in seguito comunicati ai Responsabili.
13.
Le eventuali spese sostenute dai militi durante il
servizio, opportunamente giustificate, saranno rimborsate.
Organi dell’Associazione
1.
Il Consiglio Direttivo, cosi’ come determinato
dall’articolo n°27 dello statuto sociale, elegge il
Presidente. il Vice Presidente, il Segretario, il
Tesoriere, il Direttore Sanitario, il Comandante dei Militi
ed il Direttore Tecnico.
2.
Le funzioni legali e rappresentative del Presidente sono
determinate dall’art. 28 dello Statuto. Il Presidente
ha inoltre il compito di presiedere il Consiglio Direttivo
e le Assemblee Generali, di curare e dirigere tutte le
attività dell’Associazione, sorvegliando
all’attenta osservanza dello Statuto e del
Regolamento da parte dei volontari, nonché
l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio
Direttivo e delle Assemblee.
3.
Il Vicepresidente assume tutti gli obblighi, diritti e
mansioni del Presidente in sua assenza e lo coadiuva
nell’esercizio delle stesse.
4.
Il Segretario del Consiglio Direttivo sovrintende la
compilazione dei ruoli sociali, controfirma tutti gli atti
ed i mandati dell’Associazione; cura il protocollo
delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio
Direttivo. Provvede alla convocazione degli stessi secondo
la direttive del Presidente; redige il verbale delle
riunioni e provvede al disbrigo della corrispondenza, ha in
custodia gli atti, i sigilli ed i documenti
dell’Associazione
5.
Il Tesoriere sovrintende la contabilità
dell’Associazione e ne è responsabile. Da esecuzione
ai mandati debitamente autorizzati dal Presidente e dal
Segretario. Provvede alle spese ordinarie e previa
autorizzazione del Consiglio Direttivo a quelle
straordinarie.
6.
Il Direttore Sanitario è responsabile
dell’Associazione, sovrintende tutti i servizi di
assistenza sanitaria ed esprime ogni qualvolta occorra il
proprio parere per affari inerenti all’attività di
sua competenza. E’ responsabile della preparazione
dei militi volontari tramite corsi di Pronto Soccorso da
tenersi periodicamente
7.
Nel rispetto di quanto sopra precisato, i servizi di
trasporto non urgenti, richiesti dall’ospedale o da
privati, verranno effettuati solo in presenza di un
ulteriore equipaggio idoneo oltre a quello presente in sede
necessario per garantire i servizi d’emergenza.
E’ facoltà dei volontari di turno effettuare
eventualmente i trasporti ordinari richiesti.
Nella eventualità che vi sia una temporanea impossibilità
di svolgere il servizio richiesto, i militi devono
contattare il responsabile dei turni (comandante dei
Militi), il quale provvederà a rintracciare
l’equipaggio ed a confermare o rifiutare, in difetto
il servizio al richiedente.
Per poter comunque in tempi brevi il servizio, nel caso di
difficile o impossibile reperimento del comandante dei
militi, il milite di turno deve provvedere alla ricerca di
un equipaggio, contattando i militi di sua conoscenza
probabilmente reperibili.
Avuta la disponibilità ad eseguire il servizio, il milite
ne comunica il regolare svolgimento al richiedente o, in
caso contrario l’impossibilità ad effettuarlo.
8.
Per i trasporti ordinari urbani ed extraurbani richiesti
dall’ospedale allorchè si disponga del solo autista e
non si possa provvedere diversamente, il viaggio sarà
effettuato nell’eventualità in cui l’ospedale
conceda personale paramedico in qualità di soccorritore.
9.
Tutti i servizi di soccorso e trasporto infermi devono
essere volontari, eseguiti cioè con il consenso del
paziente. Nell’ipotesi in cui il paziente non voglia
accettare il soccorso o il trasporto necessario, dopo aver
insistito con la dovuta fermezza ed educazione, è
necessario farsi rilasciare una dichiarazione liberatoria
firmata dallo stesso e da eventuali testimoni; in caso di
rifiuto a sottoscrivere detta dichiarazione ed in mancanza
di testimoni, si deve richiedere l’intervento della
forza pubblica per l’attestazione dell’avvenuto
intervento e del contestuale rifiuto. Le dichiarazioni
liberatorie in oggetto sono a disposizione su tutte le
ambulanze (verbalino).
10.
A ricovero coatto si provvede solo su richiesta specifica
del servizio di igiene pubblica dell’ASL locale, con
la necessaria presenza del personale preposto e della forza
dell’ordine. Compito esclusivo dei volontari è la
conduzione del mezzo.
11.
Nello svolgimento di un servizio di emergenza, diverse
responsabilità vengono assegnate ai volontari che
compongono l’equipaggio. L’autista
dell’autoambulanza è il responsabile del mezzo e del
trasporto: ad egli compete l’accertamento preventivo
dell’idoneità del mezzo al soccorso sia dal punto di
vista tecnico che sanitario; per quanto concerne invece
l’effettuazione del trasporto, deve rispettare le
regole stabilite in seguito, dettate per garantire la
sicurezza del servizio. Giunti sul luogo
dell’intervento, l’autista deve mantenere i
contatti radio con la sede o con i mezzi del 118 e dare
assistenza al milite soccorritore nelle cure al paziente.
Il milite soccorritore più esperto è il responsabile
dell’intervento dal lato sanitario: provvede alla
valutazione dello stato del paziente e decide sulle
tecniche di pronto soccorso da utilizzarsi nella
circostanza
12.
L’autista di autoambulanza che si appresta ad
effettuare un servizio di pronto soccorso urgente deve
inserire, alla partenza, tutti i dispositivi di allarme e
di segnalazione visiva, quali:
a) sirena
b) luce lampeggiante blu
c) luci anabbaglianti
Egli deve condurre l’autoambulanza sul luogo di
richiesta nel più breve tempo possibile, usando tuttavia la
necessaria prudenza per non creare inutili rischi alla
circolazione ed alla incolumità personale dei presenti.
13.
L’uso simultaneo e continuo dei citati dispositivi
secondo il codice della strada, esonera il conducente
dall’osservanza degli obblighi e dei divieti relativi
alla circolazione stradale; si fa tuttavia presente che pur
in presenza delle condizioni precisate, in caso di
incidente, l’autista non è completamente sollevato da
responsabilità per l’accaduto.
14.
Il conducente d’autoambulanza che svolge un servizio
di trasporto non urgente deve rispettare tutte le norme
previste dal codice della strada, comportandosi quindi come
un normale veicolo.
15.
Ogni norma precedentemente approvata in contrasto con il
presente Regolamento deve intendersi abrogata.
Questo regolamento, approvato all’unanimità dal
consiglio direttivo della Assistenza Pubblica nella sua
riunione del 26/05/99, è lo strumento indispensabile per un
buon funzionamento dell'associazione, racchiude le
principali regole di comportamento alle quali ogni milite
deve attenersi, nell’interesse
dell’associazione che rappresentiamo in servizio e
dell’intera cittadinanza.
I responsabili dei servizi ed il Consiglio vigileranno
affinchè venga puntualmente applicato.
Potrà essere modificato in rapporto alle esigenze di
servizio e per conformarsi a modifiche legislative.
Con approvazione del Consiglio Direttivo,
Borgo Val di Taro lì, 26/05/1999
Con approvazione della Assemblea Generale dei Soci,
Borgo Val di Taro lì, 21/11/1999

